La mia location a Milano City – Hotel Principe di Savoia

Ho deciso per questa location perchè l’avevo vista nelle foto di alcune influencer ed ero curiosissima di soggiornarci.
L’occasione del viaggio era la festa di compleanno di mio marito, Alessandro, e ho deciso di organizzargli una sorpresa: cioccoaltini, torta, fragole con cioccolata e palloncini da trovare al nostro arrivo in camera.
Ho contattato telefonicamente l’hotel per poter parlare con la Custom Relationship Manager, la Signora Sabrina: gentile , carina e disponbilissima con la quale ho avuto l’occasione di confrontarmi per circa due giorni per realizzare la festa al meglio. Ho soggiornato in altri 5 stelle ma una collaboratrice così solerte, attenta e precisa non l’ho mai trovata.


Arriviamo all’hotel con la nostra ypsilon…praticamente è come se fossimo arrivati in caffettiera a confronto delle auto parcheggiate ;-).
La cosa che mi ha colpito della hall non è il lusso o lo sfarzo, che pure è d’impatto, ma è il profumo che si respira. Profumo di fiori, credo ma non sono riuscita a capire di quale tipo, si sente in tutta la struttura, nelle camere e nei corridoi. La hall è sovrastata da grandi lampadari dorati e da divani in velluto verde scuro frequentati da ospiti per la maggior parte stranieri. Il marmo è protagonista in tutti gli ambienti, marmo bianco e scuro molto elegante. La sua presenza è preponderante nei bagni quasi regali sia al piano terra sia nelle stanze.
Dopo il check-in chiedo di Sabrina che ci accoglie con un dolcissimo sorriso e un elegante tailleur blu, ci accompagna in  stanza…la camera era preparata esattamente come le avevo chiesto anzi, meglio delle mie aspettative. Due palloncini enormi a forma si 4 e 0, una torta alle carote e cioccolato, una serie di cioccolatini di ogni tipo e un piattino di fragole immerse nel cioccolato con noci e mandorle e un secchiello con due flut e una bottiglia di ottimo spumante. Tutto come desideravo e come avevao sperato che fosse.

La camera si affaccia su Milano City Life, il Grattacielo dell’Unicredit con Piazza Gae Aulenti. L’arredamento è in linea con tutta la struttura, le pareti sono color panna e arredate con moltissimi quadri, bagno enorme con marmo bianco, specchi ovunque e una vasca con doccia gigante. Il design è buon compromesso tra lusso moderno e pomposità.
Oltre a Sabrina, anche altri impiegati dell’hotel mi hanno colpito per la loro professionalità ma anche per il loro approccio informale. Il facchino, che ci ha portato i bagagli, ha fatto battute sulla presenza dei palloncini: in effetti mio marito e i suoi 2 metri di altezza contrastano un pò con i palloncini ;-).
L’hotel ha al suo interno un bellissimo ristorante l’Acanto nel quale purtroppo non abbiamo cenato ma nello stesso locale viene servita la colazione. Una signorina che somigliava più a un’hostess che a una cameriera, ci ha accompagnato al nostro tavolo perfettamente apparecchiato e addobbato con una piccola orchidea rosa al centro e l’alzatina in ventro con circa 10 gusti di marmellata diversi.


Durante la colazione mi sono guardata un pò attorno…Lo faccio spesso quando sono negli hotel o nei ristoranti, mi fermo a guardare le persone che mi circondano. Quel sabato mattina nel locale c’erano: un uomo solo che leggeva un giornale francese mentre sorseggiava il suo caffè, una coppia di signori stranieri mano nella mano, una signora sola nel dehor che leggeva un libro e alcuni tavolini più numerosi probabilment in viaggio di lavoro…io e Alessandro eravamo l’unica coppia giovane, visto il costo dell’hotel penso sia normale. Poi fantastico sulle loro vite, mi piace pensare a chi si cela dietro a questi volti e ai piccoli gesti, spalmare il burro e la marmellata sul pane, versare lo zucchero nel caffèlatte o mangiare cereali, i visi spesso possono raccontare molto più di quello che si pensa. Ho immaginato che la donna sola fosse in città per far visita alla figlia che lavora a Milano come fotomodella. Il signore era sicuramente un diplomatico francese che lavorava nella vicina ambasciata, la coppia di signori ? Semplici turisti per la prima volta in vacanza in Italia dopo essere andati in  pensione. Questo è quello che faccio mentre faccio colazione negli hotel…un pò strano come hobby non trovate?


Tornando alla realtà: il Principe di Savoia è uno dei pochi hotel in cui sono riuscita a farmi servire un cappuccino preparato con latte accadì senza che mi facessero sembrare pazza. Il camriere è stato  gentile illtustrandomi tutti i tipi di latte che hanno a disposizione: avena, riso, soia.
Inutile soffermarmi sulla qualità e la quantità della colazione, volevo parlarvi dei piccoli mobili porta riviste in legno sparsi per tutte le sale, le enormi vetrate che danno sul giardino, i lampadari di cristallo rossi a forma di paralume e le sedie di velluto rosso,tutto elegante ma informale.

L’hotel dispone anche di una piscina e della Spa che purtroppo non siamo riusciti a utilizzare perchè inagibile, potrebbe essere un’ottima scusa per tornare a fargli visita.
Il nostro soggiorno in uno dei migliori hotel di Milano non lo dimenticherò molto facilmente, tutto grazie all’atmosfera che si respira e alle persone che ci lavorano… chissà poi se il signore francese lavora davvero all’ambasciata francese, secondo me si! 😉

 

#ladylifestyle

3 risposte a "La mia location a Milano City – Hotel Principe di Savoia"

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